Come raggiungere i propri obiettivi!

Come raggiungere i propri obiettivi: dalle intenzioni alle abitudini.

Una tecnica di mental training.

mental training girolamo grammaticoSpesso mi ritrovo a dover rispondere ad una domanda: perchè non riesco a portare a termine i miei buoni propositi? Perchè nononstante sia la cosa che desidero non riesca ad agire per ottenerla?

Ci sono molte risposte a questa domanda, gran parte delle quali dipendono dal professionista a cui la si rivolge. Questo per dire che non esiste una soluzione univoca, ma che al contrario ci sono molti percorsi che giungono agli stessi risultati.

Essendo io un coach rispondo puntando l’accento sul fatto che non bastano le intenzioni, ma che al contrario esse sono solo un ottimo punto di partenza, poi vanno trasformate in abitudini positive, quindi devono diventare un allenamento costante che si sedimenti nel nostro stile di vita.

Qui di seguito vi propongo una tecnica di mental training che reputo molto efficace per almeno un paio motivi. Il primo perchè le visualizzazioni devo essere sostenute da una precedente riflessione su ciò che desidero, su ciò che è in mio potere e sul contesto. Se desideriamo qualcosa di irraggiungibile non si riuscirà a procedere nella visualizzazione e si sarà costretti a rivedere il primo punto. Il secondo motivo riugarda il piano d’azione che intendo attuare per superare l’ostacolo (che come leggerete deve essere egoriferito: cioè sotto il mio controllo): la visualizzazione ci allena già mentalmente all’azione in perfetto stile coaching sportivo.

Questa tecnica lavora sul contrasto mentale che permette sì di visualizzare il futuro che desideriamo, ma anche le mie abitudini che sono di ostacolo alla sua realizzazione. Visualizzare solo il futuro che vogliamo realizzare ci disattiva proprio perchè la mente spesso non distingue tra ciò che è reale e ciò che non lo è, mettendoci in uno stato di rilassatezza inadatto alla carica motivazionale di cui abbiamo bisogno. Il contrasto mentale per l’appunto ci attiva a tal proposito.

E lavora anche sulle implementazioni delle intenzioni proprio perchè non si limita a un desiderio approssimativo, ma lo esplora nei suoi risultati e nelle sua realizzazione concreta attraverso un piano d’azione che tenga conto dei fattori ambientali: il dove e il quando!

Tre piccole avvertenze:

  1. la sequenza degli step va rispettata nell’ordine proposto se si vuole che l’allenamento mentale sia efficace;
  2. la tecnica è autogenerativa e cioè più la alleno più è efficace;
  3. le visualizzazioni devono essere vivide e dettagliate, se possibile coinvolgendo anche gli altri sensi.

Per scaricare l’infografica cliccate qui.

Fatemi sapere nei commenti come va con questo allenamento!

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